Stamattina ho davanti agli occhi il mio incubo peggiore, un maremoto, che diventa reale nelle immagini web. Nelle mie notti la trama é sempre la stessa, variano i personaggi coinvolti insieme a me. Parenti, amici, animali e una volta pure Paolo Bonolis…La casa in cui mi trovo ha le pareti di vetro, un po’ come i grattacieli di NY e io sto ammirando il panorama dove in lontananza si vede sbrilluccicare il mare sotto il sole. Mentre converso amabilmente con qualcuno distraggo per pochi secondi lo sguardo dal mare e quando lo riguardo é diventato scuro e minaccioso con onde alte quanto i palazzi che ho davanti, l’acqua si avvicina, portandosi dietro qualunque cosa, il fiato si mozza e per un tempo che sembra eterno, mi trovo a dover decidere che cosa fare…Tutto trema, gli oggetti cominciano a cadere dai mobili e io non so decidere se provare la fuga scendendo o rimanere là, salendo altri piani nell’edificio. La cosa che mi fa svegliare spesso e un’ondata limacciosa contro i vetri, altre volte decido di scappare e mi ritrovo a infilarmi in locali che si allagano pian piano fino a portarmi con la testa contro il soffitto e pochi centimetri di aria ancora disponibili…Una volta con il mio gatto in braccio, altre con mia figlia in collo. Ormai é come essere protagonista del giorno della marmotta, spesso il sogno riesco a bloccarlo prima che inizi, perchè mi dico che é solo un sogno, mentre lo sto sognando. Una volta sola sono arrivata in fondo sana e salva e nella concitazione e nel caos del sogno, ho visto il mare placarsi, nero e sporco. Malandata, bagnata e sanguinante, mi sono ritrovata su una passeggiata a mare, scogli un po’ come a Zoagli, devastata e sferzata dalla pioggia, con mio suocero ferito in spalla, perchè poi proprio lui…Chissà se raccontandolo adesso smetterò finalmente di sognarlo…

Ahia, brutto sogno. Però almeno è un sogno normale… a parte Paolo Bonolis coinvolto! :P
Io di incubi ne ho diversi, ma anche raccontandoli vanno avanti. Però c’è da dire che sono sempre diversi. Magari se ne parli, l’incubo finisce :P
chissà che l’onda d’urto non cancelli tutto !! che immagini, video, trasmettano al cervello la realtà di un incubo e azzerino tutto. in modo da cambiare lo scenario del prossimo sogno possibilmente non trasformabile in incubo. tipo prato fiorito. la quiete dopo la tempesta.
al risveglio una splendente Ivy.
buon WE
Gli incubi ricorrenti sono terribili. Io ne ho avuto due o tre che mi hanno perseguitato per anni, e ogni tanto vengono a salutarmi ancora… Parlarne dovrebbe essere comunque catartico! :-). E c’è da augurarsi con tutto il cuore che sono incubi e rimangano tali!!!