ღ Era l’estate precedente e Senza Nome si trovava a Monaco di Baviera per concludere la sua pubblicazione sulla vita e le opere di De Chirico. Molti critici e divulgatori sostengono che solo guardando le opere contenute nei musei d’arte, i palazzi, le piazze di Monaco si può capire da dove il maestro attingesse immagini. SN noto divulgatore dell’arte sul piccolo schermo e famoso congressista oltre che docente, amante in particolare di De Chirico, non poteva esimersi dallo sfruttare la propria fama per ridare luce a un grande maestro italiano. “Non ci sono solo Picasso e Dalì!” Era una delle sue cantilene preferite. Ma in quella stanza d’albergo, sulla piazza del teatro, le giornate erano eterne. La tastiera del pc non generava magicamente pagine. Nella noia e per distrarsi, cominciò a vagare nella rete e venne risucchiato dai social network. Si creò un account e decise di provare a portare la sua missione anche là. Non sapeva disegnare, era scarsissimo con le squadre in mano, non conosceva l’arte del mescolare i colori, ma aveva la capacità di affascinare chiunque lo stesse ad ascoltare descrivendo un’opera, raccontandone i contorni storici, tutti i restroscena, la simbologia e persino un po’ di pettegolezzi. Molti suoi colleghi accademici lo guardavano con un po’ di invidia, mascherata da disprezzo. Quelli realisti gli attribuivano la crescita delle vendite di pubblicazioni sulla storia dell’arte, non solo quelle firmate da lui, e l’aumento dei biglietti per i musei. Aveva fascino e lo sapeva usare, ma avrebbe funzionato nel web? Cominciò a postare foto di quadri, anche un po’ sconosciuti, e ad accompagnarle con piccole descrizioni, oltre al luogo dove era possibile vederli dal vivo. La sua pagina cominciò vorticosamente a crescere per numero di visitatori. Quelli che passavano commentavano le immagini con ringraziamenti, pensieri, altre foto. Dopo alcuni giorni decise che l’esperimento era riuscito e che valeva la pena continuare, con un paio di immagini al giorno, ad alimentare il dibattito. Una mattina mise l’immagine di un quadro proprio di De Chirico, scrisse una piccola descrizione. Poi uscì per fare delle riprese e delle foto e se ne dimenticò.